martedì 7 luglio 2015

That's all Folks!


...no, davvero Tweety, è stato un gioco da ragazzi...

Cara ex V^ A,

che farete da domani in poi, ora che il "giochino dell'estate" è finito? 
Chissà che noia terribile...
Prima di lasciarvi alle vostre nere depressioni, mi permetto ancora due paroline di circostanza (le ultime, giuro!).

Domani è giornata di 'classifiche', tempo ideale per tragedie greche (come se non ce ne fossero già abbastanza in giro).
Vogliamo dire una volta per tutte che il voto di maturità non è sempre giusto, ma che ciò non è affatto una tragedia? E che influiscono su quel voto mille fattori imprevedibili che sfuggono al controllo di tutti: di chi l'esame lo sostiene e di chi invece esamina?

Forse non ci credete, ma è proprio così.

Eccoci allora al punto: qualunque sia il numerino che vi ritroverete appiccicato addosso, è chiaro che tutti voi, uno per uno, valete infinitamente di più. Un uccellino mi ha detto che c'è solo un campo in cui si dimostra di che stoffa si è fatti, ed è la vita. Ed anche là, non si sa mai fino alla fine il voto che ci si merita.
Dunque, in effetti il giochino non è per niente finito; anzi, diciamo che la partita vera comincia proprio adesso. Mettiamola così, è finito il riscaldamento!

Adesso che il gioco si fa duro, da bravo allenatore che ce l'ha messa tutta, io mi siedo fiducioso in panchina e mi godo lo spettacolo.
E questo è veramente tutto, gente!

In bocca al lupo!

S.D.

Attenzione, questo blog si autodistruggerà entro  48 ore!

venerdì 5 dicembre 2014

Crisi di valore, crisi di valori

Forse qualcuno resterà deluso.

L'esito della consultazione popolare indicava nell'attualità il tema da affrontare.

Rispetto la vostra decisione, ma vorrei che non ci disperdessimo nel commento di fatti di cronaca: dobbiamo affrontare grandi questioni, problemi complessi del nostro tempo. Starà a voi individuarne il riflesso nei titoli cubitali dei giornali, negli estenuanti lanci di agenzia, o nella vita di tutti i giorni.

I valori al tempo della crisi.

Credo si tratti di un argomento che, in un modo o nell'altro, dovrà rientrare nelle tracce d'esame. E' un tema che si presta ad essere trattato da molti punti di vista diversi. Il dibattito può essere alimentato attraverso considerazioni di natura letteraria, storica, economica, giuridica, religiosa, perfino linguistica.

E' un argomento scontato, ma anche difficile.

René Magritte, Doppio segreto, 1927

Formulo qualche domanda esemplificativa: che cosa sono i valori? Come incidono sui comportamenti individuali e collettivi? Da dove originano? Quale relazione c'è tra economia, scienza, tecnologia, storia, letteratura e valori? I valori sono statici o dinamici? In che modo un valore si traduce in legge, in istituzione? In che modo si trasmettono i valori da una generazione all'altra? Quali valori di ieri sono valori ancora oggi? Esistono dei valori universali ed eterni, validi sempre in ogni tempo ed in ogni luogo, oppure i valori sono relativi ad ogni cultura? Quali valori, da noi non riconosciuti, debbono essere accettati e quali valori sono invece non negoziabili?

Come vedete c'è di che dibattere per l'intero anno scolastico.

Credo che al termine di questo percorso saremo tutti più consapevoli del nostro essere uomini e donne in questo tempo.
Per cominciare vi chiedo di commentare alcuni documenti che posto qui di seguito e di cercare di rispondere al primo quesito: che cosa sono i valori?

Alcune avvertenze:
1) Commentate un solo documento alla volta; si parte dal primo.
2) Commenti brevi: 10-15 righe alla volta.
3) Commenti frequenti: è così che si dibatte.

Intanto riflettete, tra poco arrivano i documenti...


Doc. 1 Francesco Alberoni: valori nell'era del darwinismo
Doc. 2 Amore al tempo della crisi (Qualche dato per farci un'idea ; Identikit del fedifragoA cosa serve Whatsapp?)
Doc. 3 L'uomo postmoderno - pag. 82-89

giovedì 13 novembre 2014

Il fuoco sotto la cenere

Eccoci pronti a ritornare in attività.
Su vostra indicazione, provo a riattizzare il fuoco che cova sotto la cenere di un discorso rimasto in sospeso.

In realtà il nostro blog non si è mai spento, piuttosto si è trasformato poco a poco in caffè letterario, con lo scopo di condividere letture, azzardare interpretazioni, animare il dibattito delle idee.

Quelle pagine resteranno attive, verranno aggiornate e sarebbe bello vederle animate e dibattute. Penso che torneranno utili nelle lunghe notti di panico prima dell'esame.

Però ora dobbiamo decidere che taglio dare al percorso che (ri)comincia qui.
Mi piacerebbe ricevere da voi spunti tematici, proposte di modifica dell'attività, o delle modalità di intervento

Sono tutt'orecchi!!

Sussurratemi all'orecchio dolci proposte...didattiche...

Avete tempo fino a giovedì 20 novembre 2014.

L'attività riprenderà col 1 dicembre 2014.


martedì 7 ottobre 2014

L'incendio continua (per l'esame di stato)

Cari amici,

è più che giusto fornirvi almeno pochi titoli fondamentali ed irrinunciabili della letteratura straniera dell'Ottocento e del Novecento. In vista della straordinaria tesina che a breve progetterete, ciò sarà di grande aiuto.
I titoli di questo elenco risentono dei miei gusti personali; inoltre, quando possibile, ho cercato di indicarvi testi brevi, che possiate divorare in pochi giorni.

La consegna è: tre libri entro le vacanze natalizie, preferibilmente di autori di area linguistica diversa.

Fate circolare il sapere: pubblicate trama e commento all'opera.
Vogliamo solo le vostre osservazioni personali, non riassunti di manuali. Rigorosamente senza censure (le stroncature sono ammesse).

Ricordate che potete:

1) iniziare un libro e non finirlo;
2) leggere solo l'inizio e la fine, saltando la parte centrale;
3) leggere la fine per valutare se l'opera può fare al caso vostro.

Meglio assaggiare tante pietanze diverse che chiudersi in una rigorosa dieta mono alimento (solo tv, solo Facebook, solo Youtube, ecc.)

A breve nuovi post e nuove proposte di lavoro.
S.D.

Gustave Flaubert, Madame Bovary

Stendhal, Il rosso e il nero

Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto - vol.1 - Dalla parte di Swann

Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio

Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray

George Orwell, 1984

Virginia Wolf, Gita al faro

Fedor Dostoevskij, Delitto e castigo

Lev Tolstoij, Sonata a Kreuzer

Franz Kafka, La metamorfosi 

James Joyce, Gente di Dublino

Jorge Louis Borges, L'Aleph

Richard Yates, Revolutionary road

Hernest Hemingway, Il vecchio e il mare

John Steinbeck, Furore

Francis Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby

Truman Capote, Altre voci, altre stanze



VETRINA IN ALLESTIMENTO

sabato 14 giugno 2014

Bruciano i libri

Carissime studentesse cari studenti,

l'estate è bollente ed anche i libri bruciano! Vedo una catasta di romanzi abbandonati sulla sabbia ardente, vedo libri a migliaia incrostati d'alghe, di asterie e salsedine a rischio di autocombustione sotto il sole infuocato... 
Soccorreteli prima che avvenga il vergognoso rogo! Salvatene dentro di voi la memoria prima che il supporto fisico scompaia e di loro non resti - com'è inevitabile - che polvere e cenere! Forse il gran padre Oceano (l'Adriatico, scusate) ha affidato loro un qualche messaggio profondo che non deve andare perduto... Dunque, all'opera, non siate pigri: siete la loro ultima salvezza!

Libri che implorano di essere salvati dal loro destino di cenere e polvere...

Vi affido un elenco di libri da preservare ai posteri, ed incidentalmente tutti buoni per affrontare con serenità l'esame di stato. Il blog cambierà pelle e diventerà una rubrica letteraria: sarà qui tutta l'estate per raccogliere le vostre impressioni, i vostri giudizi, le vostre riflessioni, i vostri consigli ai compagni, i vostri sfoghi. di quando in quando interverrò anch'io. 
Diciamo, non meno di tre libri e non meno di tre interventi a testa! 
Ora sapete cosa fare nelle lunghe e noiosissime sere d'estate... aspettando con trepidazione il ritorno a scuola...

Un caro saluto

S.D.

Ugo Foscolo, Le ultime lettere di Jacopo Ortis


Alessandro Manzoni, Storia della colonna infame

Giovanni Verga, I Malavoglia o Mastro-don Gesualdo



Gabriele D'Annunzio, Il piacere o Il fuoco



Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal o Uno, nessuno, centomila


Ippolito Nievo, Le confessioni di un italiano


Italo Svevo, La coscienza di Zeno, Corto viaggio sentimentale

Alberto Moravia, Gli indifferenti

Elio Vittorini, Conversazione in Sicilia, o Uomini e no

Dino Buzzati, Il deserto dei tartari

Elsa Morante, L'isola di Arturo, o La storia

Primo Levi, Se questo è un uomo, o La tregua

Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini 

Natalia Ginzburg, Lessico famigliare


Carlo Emilio Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana

Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo


Cesare Pavese, La luna e i falò


Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, I nostri antenati (Il visconte dimezzato, Il barone rampante, Il cavaliere inesistente), Se una notte d'inverno un viaggiatore


Umberto Eco, Il nome della rosa


VETRINA IN ALLESTIMENTO

martedì 22 aprile 2014

L'ultimo sforzo...

Ci siamo lasciati un po' di tempo fa con alcune riflessioni sulla famiglia e soprattutto con una carrellata su ciò cui ciascuno di noi fa riferimento quando pensa alla famiglia. Le trasformazioni economiche hanno spazzato via un modello familiare che aveva retto per secoli, trasformando la prima cellula sociale. Le famiglie rurali del passato, che accoglievano verticalmente più generazioni (nonni, figli, nipoti), si sono trasformate nelle famiglie nucleari negli anni del boom economico, in cui ogni generazione rivendicava il proprio spazio di libertà ed indipendenza. A questo modello, fondato sulla separazione dei compiti (un coniuge lavoratore e l'altro dedito all'accudimento della casa e della prole), ha fatto rapidamente seguito il modello della famiglia a doppio reddito, che ha migliorato le condizioni economiche ma ridotto il tempo disponibile per i figli, da cui la necessità che istituzioni esterne (asilo nido, scuola, doposcuola, sport, nonni, ecc.) si facessero carico del tempo libero di bambini e ragazzi, aiutandoli a crescere in assenza dei genitori. A partire dagli anni '70 divorzio e aborto hanno cambiato ancora la famiglia, sempre più spesso costituita da nuclei monogenitoriali (solo padre, sola madre),o da nuclei ricomposti (padre, nuova compagna, i figli di primo letto di lei + i nuovi figli nati dall'unione, ecc.). Che cosa tutto questo abbia significato in termini di conflitti e di emancipazione, di crisi psicologiche e di affermazione delle individualità, è sotto gli occhi di tutti e non cessa di produrre effetti ben visibili, non sempre positivi ma neanche sempre negativi.
Ecco una famiglia rurale: molto romantica; ma chi oggi si sentirebbe di
replicarne il modello?
Separazione e divorzi: da sempre causa di enormi sofferenze per tutti,
 ma anche via di uscita da un matrimonio che genera una sofferenza non minore.

In questa ridefinizione totale di famiglia, vengono posti in crisi persino alcuni concetti che apparivano incrollabili: il fatto che sia fondata sull'unione per la vita; il fatto che coinvolga individui di sesso diverso; il fatto che i figli siano concepiti all'interno della coppia; ecc. I concetti stessi di paternità e maternità sono entrati in crisi: è madre chi partorisce un bimbo o chi è a lui legata da un vincolo genetico? Si può essere padri di un figlio avuto per mezzo di una inseminazione ottenuta con il seme di un donatore esterno? Che doveri ha tale donatore nei confronti di quel bambino?
 Le moderne tecniche di fecondazione assistita, cui ricorre un numero sempre crescente di persone (1 coppia su 5 in Italia - in base alle statistiche - ha problemi di fertilità), pongono molto facilmente questo nuovo genere di problemi.
Fecondazione eterologa: un'infedeltà istituzionalizzata?

 Rimpiangere il passato non ha d'altro canto molto senso, dal momento che quel passato non tornerà: esso era il prodotto di condizioni sociali, economiche e culturali che non esistono più e oggi non sarebbero accettabili. Quindi?
Quindi vi chiedo di produrre un saggio breve sul seguente tema:

La famiglia di ieri, di oggi, di domani: rischi e opportunità.

Le consegne sono quelle solite.
Vi posto qui di seguito alcuni documenti utili a stimolare la riflessione.

Documento 1
Leggete questo lungo e interessantissimo documento (pag. 1-90)

Osservatorio nazionale famiglie

Documento 2
Ecco una pagina con alcuni link da esplorare a piacimento

Questioni di bioetica connesse con la fecondazione assistita

Documento 3
Qualche utile informazione sulla convivenza

http://www.pariopportunita.provincia.tn.it/italy/SC/219/Convivenza.html

Documento 4
Ecco un video interessante soprattutto per i maschietti...

www.youtube.com/watch?v=Iaf_Dd0N3yM